Alla ricerca di sempre maggior autonomia elettrica, vista la nostra passione per le rade e l'allergia ai porti, durante le ferie, l'installazione di un pannello fotovoltaico era inevitabile, prima o poi. Ecco l'inizio dell'avventura!
Ho già scritto qualcosa circa la necessità di aumentare l'autonomia elettrica di Lady Blues, dall'installazione dei led in ogni plafoniera al montaggio di un Battery Monitor, all'ottimizzazione dell'alternatore di serie. La logica che mi sono imposto è stata quella di ottimizzare prima le fonti di ricarica esistenti, per poi un domani aggiungerne di nuove, calibrando sempre il tutto sulla relatà di un 10m e sulla sempre pressante necessità di limitare le spese.
Proprio quest'ultimo dictat ha sempre posticipato l'acquisto di un pannello fotovoltaico, finchè Fabio, amico e vicino di banchina, ha scovato in un negozio di caravan una ghiotta occasione: uno stock di pannelli Inovtech rigidi da 100W in silicio monocristallino, davvero molto ben rifiniti, compresi di regolatore (standard, non MPPT), 8 metri di robusto e ben dimensionato cavo, ben isolato con guaina siliconica, al prezzo per me ottimo di 140€.



