Vacanze in Costa Azzurra - 24 => 28 agosto 2011

Ultimi Giorni di Ferie ad Aregai, 24 => 28 Agosto


24 e 25 agosto
Parola d'ordine: mare!!! Per due giorni, ormeggiamo Lady Blues in rada, tra Aregai e San Lorenzo e alle letture e relax in pozzetto, alterniamo tuffi, bagni, nuotate ed evoluzioni in apnea.



 



26, 27 e 28 agosto
Poco da dire: bella e piacevolissima veleggiata il 26, alternando relax in rada, bagni e snorkeling, il modo giusto per concludere le ferie! Sempre supportati da un anticiclone proprompente che ha concluso il mese di agosto con giornate  e nottate all'insegna del gran sole e del gran caldo.
Tutto bene quindi, non fosse altro che per il senso sempre maggiore di sconforto per la fine, sempre traumatica, delle vacanze estive... come si fa, sensatamente, dopo aver passato giornate di totale libertà in mare, scendendo sulla terra ferma solo in caso di necessità o desiderio, a rientrare nel folle turbine della vita terragnola, fatta di obblighi, orari, imposizioni, caos, traffico, automobili, case, strade e rumori?!?
Sto cercando ancora la giusta risposta...
Per ora, limitiamoci ad immaginare, fantasticare e sognare sulla prossima crociera estiva 2012!!! ;-)

Per il 2011, ferie finite!
Capt. Simon, Ombretta & Zarina 

Vacanze in Costa Azzurra - 22 e 23 agosto 2011

Lérins, Sainte MArguerute e Rientro, 22 e 23 Agosto

22 agosto
Dopo Saint Honorat, è il momento di visitare Sainte Marguerite! Lasciamo Lady Blues e Zarina tranquille all'ancora ed attraversiamo il canale col tenderino. 


Vacanze in Costa Azzurra - 21 agosto 2011

Lérins, Saint Honorat, 21 Agosto

Ebbene si, questa volta ci è andata bene! Nonostante la folla di diportisti siamo risusciti a trovare un posto nel canale e dormire alle Lérins come programmato. Tra l'altro, complice il meteo pienamente assicurato, senza nemmeno troppe apprensioni notturne. Con le nostre abitudini risparmiose, copriamo tranquillamente i prossimi 2 giorni di sosta prevista, con l'acqua che abbiamo nel serbatorio, la cambusa è ok, godiamoci  quindi le tanto agognate Lérins!!! Ci svegliamo rilassati, pronti per visitare l'isola di Saint Honorat, sede di una attiva comunità monastica. Sbarchiamo per le 10 di mattina al piccolo approdo e macchine fotografiche in pugno, ci dedichiamo a perlustrare l'isola ed ammirare la splendida abbazia cistercense, il monastero fortificato, i resti delle fortificazioni napoleoniche, l'aspra costa rivolta a sud e la sempre affascinante vegetazione mdterranea.
Panorama 16

Vacanze in Costa Azzurra - 19 e 20 agosto 2011

Port Cros, Pampelonne, Lérins 19 => 20 Agosto

19 Agosto
Lasciamo la baia De la Courtade dopo le 9 e ci accorgiamo subito del buon numero di barche che si son già messe in movimento... In particolare il traffico nautico si intensifica ovviamente all'imboccatura della baia di Port-Cros. Un caso in particolare: noto uno Jeanneau 34 bandiera francese che sbucando alle nostre spalle, sopraggiunge di gran carriera (un pò troppo visto che stiamo impegnando il canale di accesso alle banchine di Port-Cros... Aspetto che diminuisca il gas, ma nulla da fare. Lui al timone e lei a prua, fanno finta di non vederci, sguardo in avanti per non incrociare il nostro. Sono vicini, sempre più vicini. Ci affiancano a spron battuto, ci sorpassano a sinsitra, proprio emntre noi dovremmo virare a sisnistra per entrare tra le due banchine, ma hanno troppo slancio, nella foga di negarci la nostra sacrosanta precedenza. Vogliono infatti raggiungere a tutti i costi un posto libero in banchina a fianco di rpesunti amici che glie lo stanno indicando. GLi grido della precedenza da dare a destra e sopraggiungendo da poppa, ma i due se ne fregano e continuano la loro manovra come niente fosse. Non ci vedo più!!! Tengo gas, mentre stavolta son loro che devono fermarsi e virare a sinsitra. Loro gridano qualcosa, io calmo e tranquillo li sperono!!!! Appoggio deciso la Delta sulla loro poppa, al giardinetto e tengo gas spingendoli. Mentre Ombretta sfodera una serie di insulti in francese Quebequoise, io sottolineo le precedenze in mare in inglese. Loro osano pure urlare, sbraitare e ci danno dei malati, noi gli diamo dei malati loro, cafoni incompetenti e stupidi. Dopo essermi sincerato con sadico piacere di un certo rumore di ferraglia su un loro candeliere, posso ben fare retro, fregandomene di quel maledettissimo posto in banchina, che se lo tengano ora! 


 Liberiamo con calma il canale e controlliamo uno spiazzo di sabbia appena dopo Pointe de la Pomme D'Or. Ma mentre manovro non posso non riflettere sul degenerare continuo dei diportisti: ormai le regole di precedenza non esistono più, come tutti se ne fregano delle norme di buon comportamento, ormeggio, ancoraggio, navigazione. Siamo arrivati, con la nautica per tutti, alla normale prassi automobilisitica: ognuno fa quel cavolo che vuole, si prende le precedenze che più gli fanno comodo, senza un briciolo di rispetto reciproco. Anche il mare ormai è terra di conquista per il cafone! E non si può più ascrivere tale degenerazione solo ai motoristi, ormai anche i "velisti" ci son caduti in pieno...

Vacanze in Costa Azzurra - 16 => 18 agosto 2011

Porquerolles 16 => 18 Agosto


16 agosto
Oggi sveglia antelucana, si va a caccia! Indosso la muta, carico il necessario sul tender (check list per non dimenticare nulla stavolta: maschera, aeratore, boa, ancorotto con catena e cima, piombi, le fide pinne C4 Mustang 3 e l'ormai inseparabile Mr Iron 104) e alle prime luci lo ancoro prima della Pointe de L'Aiguade. Non vedo in pratica pesci decenti sotto costa, quindi, prima che cominci il travolgente traffico nautico, provo qualche aspetto sui 13-15 mt su un posidonieto lentamente degradante. Già dal primo tuffo avvisto un gruppo di denticiotti, di cui un paio stimati accettabili, sul kg. Viste le scarsissime uscite dell'anno, sempre in bassofondo, non ho fiato e rilassamento sufficicienti per un buon aspetto a 15 m, quindi preferisco arretrare e risalire in diagonale prima che si avvicinino troppo, per non spaventarli. Ventilo e mi rilasso a dovere e riprovo. Funziona. I dentici si avvicinano con il loro classico ritmo, di va e vieni, sembrano puntarmi decisi, poi fanno dietro front, girano a destra e sinistra, poi mi ripuntano. Tengo in mira il più grosso, tralascio i più piccoli, credo sotto il kg, che son già più che a tiro. Letteralmente attorno al corpo ho anche tantissimi salponi, che con la loro confidenza, stimolano i Non voglio azzardare un tiro al limite perchè il "prescelto" comunque si avvicina senza timore. Ma ecco l'imprevedibile! All'improvviso sento un forte schiocco, un tonfo, sottomarino e in un istante, all'unisono, salponi e dentici si dileguano verso il blu. Mezzo secondo e la prateria di posidonia è totalmente deserta!!! :-O Presumo sia stata la scodata di un grosso pesce predatore, fuori dalla mia portata visiva... Attendo e riprovo, ma non vedrò altro che piccoli labridi, tra le foglie della posidonia...
Si torna in barca, in anticipo e con le pive nel sacco.


Bagno come sempre gelido a poppa, in un'acqua irrealmente cristallina e poi visita, assieme ad Ombretta, alla Plage D'Argent, ancora deserta.