Amarcord: diario di bordo delle Vacanze invernali, 26 dicembre 2013 => 06 gennaio 2014

Dodici giorni per staccare completamente ed immergersi nell'atmosfera unica che solo il mare in inverno sa regalare. Vivendola a bordo, sotto il sole tiepido o riparandosi da pioggia battente e vento freddo, tra la Liguria di Ponente e la  Côte d'Azur e in compagnia dello splendido equipaggio di Ka-Tet!

La premessa quest'anno è ottima! Le mie ferie (o meglio pausa dal lavoro, imposta dalla fantastica legge Fornero) coincidono con quelle di Ombretta: 12 giorni dopo l'irrinunciabile Natale in famiglia per vivere la nostra barchetta Lady Blues a più non posso, nella stagione invernale che rende così bello il rintanarsi nel suo accogliente quadrato, tanto quanto il veleggiare nell'aria frizzante.

Ecco qua il video di questi giorni di ferie invernali, filmato da me e sapientemente montato da Ombretta e di seguito il diario di bordo, con relative foto, sempre ad opera di Ombretta.



26 Dicembre 2013
Partiamo quindi per Aregai nel primo pomeriggio di Santo Stefano, con la macchina stracarica, come d'abitudine! Se non fosse una Station Wagon...


Lady Blues ci accoglie col solito profumato accogliente calore del suo mogano, in pochi minuti di termoventilatore e radiatore ad olio anche la temperatura reale diventa una meraviglia!



27 Dicembre
Ci sveglia, col canonico orario tardo-mattutino, un sole splendido, di quelli che solo la Riviera sa regalare di questa stagione! Inevitabile nel pomeriggio una bella corsetta lungo la ciclabile, col classico mare torbido invernale, per tonificarci a dovere.


E la sera, aperitivo in barca e cenetta con i carissimi amici Paolo ed Elena di Ka-Tet, ipotizzando quello che potrebbe essere il Capodanno in Costa Azzurra, a Nizza o Menton... Dopo di che, due passi in banchina, mentre Lady Blues brilla sotto le nuove luccicanti lumunarie. :)



28 Dicembre
Visti i nostri propositi vagabondi, io acuisco la mia mania per il controllo delle previsioni, sondando in continuazione le fonti meteo più serie ed attendibili, sorseggiando un te in quadrato, mentre fuori il tempo è grigio e piovigginoso. Sembrerebbe che nei prossimi giorni, fino a S.Silvestro, la situazione possa essere ottima, con leggera probabilità di pioggia il primo dell'anno, per poi peggiorare drasticamente nei giorni successivi, con obbligo di esser quindi già di ritorno ad Aregai.


29 Dicembre
Da Menton nessuna assicurazione per il posto, dovrebbe esserci una buona possibilità ma non riescono a darcene la certezza, non accettando prenotazioni e purtroppo il porto di Nizza ci conferma la disponibilità solo per il nostro 32 piedi, nulla da fare per Ka-Tet (Hanse 40'): non vedremmo l'ora di passare il Capodanno in piazza a Nizza, dopo la bellissima esperienza di un paio d'anni fa, ma ci teniamo anche troppo alla compagnia di Paolo ed Elena. Non possiamo far altro che disdire la prenotazione a Nizza e prepararci a tentare la carta Menton. Durante le ore più calde, l'ennesima corsetta sulla ciclabile, mentre Zarina ignora i nostri programmi e si gode il caldo sulla tuga...


30 Dicembre
E' finalmente arrivato il momento di mollare gli ormeggi! Meteo confermato: il mare è quasi calmo, anche se ovunque torbidissimo, il sole deciso e splendente, il cielo azzurrissimo e limpido. Lasciamo Aregai a metà mattinata, un quarto d'ora in ritardo rispetto a Ka-Tet, si parte!
Il mare è appena mosso per onda confusa, vecchia da O e residua corta da E (per fortuna non patiamo rollio e beccheggio), aspettando un po' di vento navighiamo a motore... non fosse che dopo solo un paio di miglia Ombretta, scendendo in quadrato sente odore di acido solforico... Controlla e il regolatore esterno del motore è in blocco. Non è così per il partitore di carica elettronico che andando in errore anche lui non si è autoescluso e ha portato la carica sulla batteria motore ben oltre i 15 volts, bollendola! :(
In un attimo spengo il Volvo MD2020 e mi fiondo in quadrato (che bello con questo mare! Di nuovo, per fortuna non patiamo rollio e beccheggio...). Per evitare qualsiasi problema, stacco del tutto la batteria motore incriminata e collego la linea del propulsore a quella dei servizi. Configurazione assolutamente provvisoria, ma che ci permetterà di arrivare a destinazione dove vedremo se sarà il caso di cercare una nuova batteria. Regolatore e partitore, una volta scollegati, si resettano e tornano alla corretta funzionalità. Indagherò poi con calma sul perchè del guasto.

La navigazione procede tranquilla, in tutto relax, tra pisoli per me e letture per Ombretta.


Dopo Sanremo poi il vento ci fa la grazia di aumentare, giustamente in prua, ma non troppo. Alternando brevi bordi verso costa ed altri più lunghi verso il largo, aiutati dalla corrente favorevole, sfioriamo Capo S.Ampelio e riusciamo a stringere qualche grado più del solito e a risalire discretamente il vento! Perderemo ulteriormente terreno rispetto alla barca ben più veloce dei nostri amici ma non voglio rinunciare a questa fantastica anche se quieta veleggiata invernale...



 Lo sfondo delle Alpi Marittime innevate, incorniciate da un cielo così limpido è semplicemente da favola!!!

Nessun problema per ottenere un posto al marina di Menton, dove Paolo è già arrivato con un buon anticipo, alle 17 siamo ormeggiati anche noi a Port Garavan. Non siamo vicini con le barche, Ka-Tet è verso la base della diga foranea, noi siamo su una delle banchine che si dipartono da terra, ma poco male, ci separano pochi minuti a piedi. Intanto ci godiamo questi splendidi minuti in cui i toni del tramonto invernale indorano ogni angolo.



Quanto mi piace Menton! Pulita ed ordinata, graziosa ed elegante, più piccola, senza il caos di Nizza, ma con tutti i comfort di una città, con un bellissimo centro storico ed un'ancor più bella cornice naturale delle pareti rocciose e delle montagne che la accerchiano e la riparano, continuamente cosparse di macchie di verde vegetazione. Mi dedico quindi a cambiare cavo e tubo per i collegamenti di acqua ed elettricità, che in Francia sono ovviamente a standard europeo, in Italia ad Aregai OVVIAMENTE no!


Rapida spesa assieme all'equipaggio di Ka-Tet al supermercato Super-U adiacente al marina, giusto per rimediare l'occorrente per la cena. Dopo di che troviamo il tempo per un pre-aperitivo su Lady Blues (ostriche, bulots e gamberi con l'immancabile rosé della Côte), pur sapendo ciò che ci attende su Ka-Tet, dove in effetti l'aperitivo vero e proprio, la cena e tutto il conseguente dopocena saranno abbondanti e piacevolissimi, per qualità delle libagioni, dell'atmosfera e della meravigliosa compagnia di Paolo ed Elena col loro inseparabile, bravissimo Chihuahua Topo loro e i loro ospiti, Donatella, Lucio e Gianluca! ;)

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31 Dicembre
Ci svegliamo con estrema calma e con altrettanta facciamo colazione, mentre Zarina meditabonda scruta l'esterno.


Un saluto all'equipaggio di Ka-Tet, di nuovo gambe sotto il tavolo, stavolta in pozzetto, mentre noi preferiamo il movimento di una bella corsetta sotto questo cielo limpido e tiepido, che abbassandosi pian piano sull'orizzonte, ci avvicina al Capodanno.



 



La spesa per il Cenone è ovviamente ancor più abbondante, visto poi che si uniranno alla compagnia altri due ospiti di Ka-Tet.
Due passi al tramonto attorno alla spiaggia tra Port Garavan e il Vieux Port, per raccogliere qualche scorcio di Menton nel momento più fascinoso.



 


 






Quindi ci dedichiamo all'ultima serata del 2013, che scorre tra tanti antipasti, tante portate, tanti bicchieri riempiti e svuotati.
Abbastanza deludente il dopocena a cavallo della mezzanotte: atmosfera smorta, pochissima gente per strada, qualche petardo (niente fuochi d'artificio) e stopo... vero, non potevamo attenderci l'incredibile folla e vivacità della Place Massena a Nizza, straripante di vita, luci e musica, ma qua davvero siamo un po' troppo sotto tono! Stappiamo le bottiglie, brindisi on the road, dopo di che facciamo due passi per le vie semivuote. Non ci resta che prenderla come una "normale" passeggiata per un paese di mare comunque splendido, al di la della ricorrenza.

In breve comunque siamo di nuovo al marina, dove giusto giusto una famiglia sta lanciando al cielo quattro (ma davvero quattro!) lanterne cinesi...
Si va a letto relativamente presto, nulla ci trattiene a far notte avanzata.

1 Gennaio 2014
Anche oggi sveglia con tutta calma, colazione di rito, foto al bottino dell'incursione al punto vendita de La Belle-Îloise, paradiso per gli amanti delle fini conserve di mare.


Quindi ci prepariamo a lasciare Menton per tornare ad Aregai, nel dubbio di riuscire ad arrivare prima del peggioramento previsto.
Appena lasciati alle spalle i Balzi Rossi, dalla profonda valle del Roia scende una piacevolissima tramontana che spiana il mare e mette letteralmente le ali a Lady Blues! Spegnamo il motore e ci godiamo una breve ma splendita bolina larga, che poi gira a traverso e quindi lasco, assecondando l'apertura a ventaglio della tramontana di valle allo sbocco sul mare, ottimo modo per festeggiare il primo giorno dell'anno sul mare! :D

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All'altezza di Bordighera rimane solo una debole brezza, dobbiamo riaccendere il motore ed alternare momenti di propulsione mista ad altri in cui le vele non tengono forma e siamo costretti a ritirarle.




   
In ogni caso, per fortuna, nonostante il cielo sempre più minaccioso dal mare, evitiamo la pioggia.


 
 

 



Anzi, ad un certo punto, alla cannetta leggera che ho calato in superficie abbocca un grassoccio tonnetto di un paio di chili. Inizialmente penso ad un bonito, pesce che non amo particolarmente in cucina per le carni un po' troppo stoppose e forti di sapore, ma ad un'analisi più attenta, per la taglia già al limite massimo per un tombarello, le macchiette sul ventre, la posizione e dimensione dell'occhio e poi, la sera successiva al taglio dei tranci ben più rosati del previsto, si rivelerà per un alletterato.



Arriviamo quindi davanti ad Aregai per le 17.


Rapido ormeggio e riordino della barca e alle 18 abbiamo già pronte due belle tazze di te fumante con biscotti e fettina di torta di Elena!


2 Gennaio
Il pigro risveglio ci mostra una giornata pessima, come da previsioni! Gielo plumbeo e continui scrosci di pioggia alternati a vento anche rafficato...


Poco da fare se non stare rintanati in barca, con una sola puntatina in Capitaneria, in un momento di attenuazione della pioggia, per ritirare il pacco consegnato in Direzione che contiene la nuova muta su misura da apnea Elios di Ombretta! :)


E verso sera, dedicarsi alla preparazione del tonnetto alletterato, che finirà al forno, al cartoccio, per una bella cena (ovviamente preceduta da degno aperitivo) con Paolo ed Elena. E sarà apprezzato davvero da tutti! ;)



 


3 Gennaio
Credo che questa foto di Zarina renda l'idea del grado ri relax a bordo...


4 Gennaio
Il meteo non migliora...



Barometro in picchiata, icona rischio vento sulla stazione barometrica e puntuale arriva il ventone da SW, forte, fortissimo, con scrosci di pioggia continui.

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Per consolarci, Ombretta, come da suo solito, organizza una cenetta squisita, facendo direttamente la maionese a bordo con le uova fresche, per una Aliolì spettacolare! La accompagnamo ovviamente ad una zuppa de La Belle-Îloise e al solito insostituibile rosè della Côte.


5 Gennaio
Siamo quasi giunti alla fine delle vacanze invernali, immortaliamo l'infuocata scharita al tramonto e per il dopocena, moretti al cioccolato scuro e bianco e rum Pampero Anniversario Especial! :)




Domani, come da tradizione, festeggeremo l'Epifania in appartamento a Riva Ligure dai miei, poi si tornerà alla vita "terrestre", alla casa sulla terraferma, ma con la mente già proiettata al prossimo ponte di Pasqua-25 Aprile che si preannuncia sostanzioso come giorni!
Ma questa è un'altra storia, a brevissimo su questo blog! ;)


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